KATABASIS: VIAGGIO NELL’ENIGMA DELL’ESISTENZA

2 Febbraio 2025

“E se guardi in faccia il male, il male ti guarderà…”

Katabasis, affascinante e ambizioso lungometraggio diretto e interpretato da Samantha Casella, potrebbe essere definito un film d’arte moderna dove il simbolismo e la meticolosa attenzione ai dettagli sono incredibilmente pungenti.

Giornate infinite, movimenti lenti, lunghi silenzi; tutti i personaggi appaiono tormentati, ambigui, quasi attutiti da un perpetuo torpore.

Pervasa da noia e apatia, Nora (Samantha Casella) è la protagonista perduta, della storia, la vagabonda angosciata che vaga tra sogno e realtà; tra suoni e sussurri mostruosi.

Varca la soglia che la separa da un’altra dimensione, un altro mondo, per scendere nel sottosuolo della sua mente, dei suoi ricordi, del suo inconscio.

Desolazione, malinconia e segreti riempiono il vuoto delle pareti tanto quanto il volto estremamente espressivo degli interpreti, tasselli fondamentali di un puzzle che forse non ha soluzione.

Visioni, allucinazioni, fantasmi? Cosa è reale e cosa è solo una proiezione della destabilizzante e inquieta Nora?

Immersa in atmosfere inquietanti sature di colore, dramma e mistero – che ricordano piacevolmente la cinematografia di David Lynch – Nora ci accompagna in questa affascinante discesa verso il delirio e l’enigma dell’esistenza stessa.